ERA Palermo alla “Festa del Verde 2019”

Il Parco della Regia Favorita di Palermo, giorno 13 aprile 2019 si è animato per una vivace manifestazione rivolta soprattutto ai giovanissimi,

“La festa del Verde”.

La sua denominazione stava a significare che era rivolta non solo all’ambiente notoriamente caratterizzato da un contesto particolarmente verdeggiante di boschi cedui e macchie mediterranee, ma anche dalla particolare dedizione ai giovani virgulti, ed è stata a centro di molteplici attività ludiche che si sono susseguite nell’arco della giornata. Un tempo variabile ha purtroppo limitato l’intervento dei visitatori e dei partecipanti, ma tutto ciò non ha sminuito il significato simbolico della manifestazione e la sua motivazione, che  rimangono pur sempre validi, per avere le Istituzioni richiamato l’attenzione verso i giovanissimi con l’ausilio ed il sostegno delle associazioni di volontariato, massivamente intervenute, ventotto in tutto, che hanno reso possibile la variegata articolazione delle attività svolte durante l’arco della giornata.

            Il suo motto era “Divertimento e svago con giochi di ieri e di oggi – Conoscenza e tutela dell’ambiente e degli animali – Cultura, arte, benessere, solidarietà e sport.”

Queste le attività espletate durante la giornata: laboratori per bambini sulla raccolta differenziata, passeggiata nel parco, basket, minicalcio, estemporanea di pittura, yoga, bike, animazione con clown, esibizione ed educazione cinofila, giochi tradizionali sportivi,  streetching, laboratori per bambini e per adulti ecc.

Anche l’ERA  è stata mobilitata! Quale il suo compito? 
Intanto va premesso che l’ ERA oramai fa parte a pieno titolo del contesto sociale della nostra Città. La vediamo partecipare sempre più imprescindibilmente a tutte le più importanti manifestazioni sociali, religiose, culturali, promosse da Enti privati e da pubbliche amministrazioni e non solo nel campo della protezione civile ed assistenza sociale, ma anche in quello radioamatoriale e radiantistico in genere.         E questo è il nostro punto di forza, ma anche il nostro “orgoglio eraniano,” ottenuto con spirito di sacrificio e determinazione. Convinti come siamo, la nostra partecipazione è frutto di sentita  e profonda motivazione etica interiore, di altruismo. di empatia verso il prossimo, la cui contropartita è soltanto la soddisfazione di poter  prestare aiuto alla gente comune, ai bisognosi, cosa che soltanto con la gratuita ed altruistica  partecipazione attiva può essere compresa! 
Compito specifico del gruppo Era per l’occasione è stato quello di dimostrare dal vivo ai giovanissimi l’utilità delle trasmissioni via radio in momenti critici e la consapevolezza della sua insostituibilità nelle emergenze, ossia quando, in occasione di  disastri o per blackout, o per qualsiasi altra ragione, tutti gli  altri mezzi di comunicazione sono inutilizzabili. 
In quest’ottica anche la telegrafia ha fatto sfoggio della sua peculiarità nel campo delle trasmissioni,        caratterizzata dalla emissione con la semplice pressione di un tasto di segnali in codice morse, ossia da una sequenza di punti e linee che  riescono ad inviare semplici messaggi in ogni parte del globo terrestre.

Fortemente utilizzata in passato per aver salvato molte vite umane in situazioni disperate, ora coi mezzi di comunicazione satellitari è stata accantonata quasi interamente, ma la sua attualità in linea di principio non è ancora del tutto venuta meno. Si pensi alla sua utilità nei casi non auspicabili di interruzioni o guasti nel sistema satellitare.     

Prove dimostrative di collegamento in HF e in CW nei vari range di frequenze radioamatoriali sono state effettuate dagli operatori, mentre le altre associazioni si sono prodigate attivamente nelle rispettive specialità.       

Per l’ERA erano presenti alla Festa del Verde, il Presidente della Sezione di Palermo Giovanni Arcuri IT9COF, il Vice Presidente Tony Marletta IW9CHH, Elio Riccobono IT9GBC, Giovanni Scelfo IT9GXT, Angelo Sanacore IT9DGG, Mimmo Radosta IT9WAT, Andrea Failla IT9AAD, Marco Maggio IT9HNQ.

 

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Author: Mimmo Radosta