{"id":1460,"date":"2020-07-05T14:01:00","date_gmt":"2020-07-05T12:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.erapalermo.eu\/?p=1460"},"modified":"2020-07-23T14:17:03","modified_gmt":"2020-07-23T12:17:03","slug":"intervista-a-padre-fernando-repizo-salazar-il-cappellano-delle-r-a","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.erapalermo.eu\/index.php\/2020\/07\/05\/intervista-a-padre-fernando-repizo-salazar-il-cappellano-delle-r-a\/","title":{"rendered":"Intervista a Padre Fernando Repizo Salazar, il Cappellano dell&#8217;E.R.A."},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em><u>Intervista a Padre Fernando Repizo Salazar, il Cappellano dellE.R.A.<\/u><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Il 5 \/7\/2020 Don Fernando Repizo Salazar, IT9DQF e Cappellano dell&#8217;E.R.A, decide di trascorrere un breve periodo di vacanza a Palermo, ove ha lasciato il cuore a seguito del suo trasferimento a Morlupo in provincia di Roma.<\/p>\n<p>Dopo 17 anni di sacerdozio in questa citt\u00e0 in qualit\u00e0 di Rettore di una delle pi\u00f9 belle chiese storiche monumentali di Palermo, S. Giuseppe dei Teatini, non \u00e8 facile che con un colpo di spugna siano cancellati i rapporti umani che inevitabilmente si vengono a creare, specie per chi per la sacra missione sacerdotale conosce a fondo l&#8217;anima dei fedeli.<\/p>\n<p>Eccolo dunque nella nostra citt\u00e0, ove vuole incontrare proprio nel pieno della loro attivit\u00e0 di volontariato di Protezione Civile i suoi consoci radioamatori dell\u2019ERA.<\/p>\n<p>Il 5 di luglio infatti l&#8217;Era \u00e8 impegnata a presidiare il Parco Uditore, per dare istruzioni e vigilare affinch\u00e9 i visitatori rispettino le disposizioni di sanificazione e di distanziamento imposte dalle contingenti disposizioni&nbsp; sulla pandemia da covid.<\/p>\n<p>Ha voluto cos\u00ec significativamente condividere una mattinata per lui diversa, anche se avvezzo alla pi\u00f9 nobile missione di analizzare le coscienze degli uomini piuttosto che dedicarsi ai loro problemi corporali.<\/p>\n<p>Ad accoglierlo il Presidente della Sezione di Palermo, It9cof Giovanni Arcuri, il Vice Presidente Iw9chh Tony Marletta, il Segretario It9gxt Giovanni Scelfo, i soci It9gbc Elio Riccobono, It9hmb Mimmo Zacchia, It9aad Andrea Failla, It9dol Dino Lo Iacono , It9wat Mimmo.<\/p>\n<p>Il desiderio di poter collegare direttamente da Morlupo i consoci palermitani ha indotto il nostro Cappellano ad acquistare un moderno portatile Anytone 878 in DMR, attrezzato di hotspot, che il nostro esperto It9chh Tony ha tosto illustrato, onde consentigli di prendere concreta dimestichezza con questa innovativa modalit\u00e0 di trasmissione.<\/p>\n<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Ma prima di congedarsi in questa breve permanenza nella nostra citt\u00e0, Padre Fernando, la vigilia della sua partenza ha voluto graziosamente riunire i colleghi in una allegra serata in pizzeria.<\/p>\n<p>L&#8217;occasione della sua gradita presenza&nbsp; fra noi \u00e8 stata propizia, perch\u00e9 ci ha offerto l\u2019opportunit\u00e0 per cogliere taluni aspetti della sua personalit\u00e0 e per cercare di far chiarezza su alcune sue scelte, ad esempio quella di divenire radioamatore, che \u00e8 ci\u00f2 che, credo, a noi patiti di radio pi\u00f9 interessi ed incuriosisca, indipendentemente da quella sicuramente ben pi\u00f9 rilevante di salvatore di anime.<\/p>\n<p>A tal proposito mi sono pi\u00f9 volte chiesto come sia scoccata la scintilla che ha suscitato in Padre Fernando l&#8217;interesse per il mondo radioamatoriale ed ancor pi\u00f9 cosa lo abbia indotto ad aggregarsi alla famiglia dell&#8217;E.R.A.<\/p>\n<p>Ed ecco cosa mi ha risposto, con disinvolta sincerit\u00e0! Riguardo l&#8217;insorgere della passione per la radio, con nostalgica reminiscenza, il reverendo collega proietta la memoria alla sua infanzia, quando un radioamatore vicino di casa nella citt\u00e0 natale di La Plata, standosene a chiacchierare allegramente notte e d\u00ec, suscitava in lui dapprima semplice curiosit\u00e0, pian piano trasformatasi, attraverso una sempre pi\u00f9 sua assidua frequentazione, in&nbsp; latente passione.<\/p>\n<p>La scelta di vita sacerdotale lo ha tuttavia distratto da questa&nbsp; aspirazione, fin quando proprio a Palermo gli capit\u00f2 un&#8217;ottima allettante occasione di acquistare un apparato&nbsp; Yaesu VX8G, con il quale cominci\u00f2 a prendere dimestichezza di radioascolto.<\/p>\n<p>Ad un certo punto il fatale incontro nella chiesa di S. Giuseppe dei Teatini, che gli ha&nbsp; fatto prendere la decisione di \u201cpassare il Rubicone\u201d col suo pieno incoraggiamento e sostegno e sotto la sua guida e la sua completa disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Stiamo parlando di IT9TTY, Alberto Saeli, che riusc\u00ec a convincerlo di seguire un corso di operatore di stazione di radioamatore peraltro dallo stesso tenuto in quel periodo.<\/p>\n<p>Occasione imperdibile! Presa la palla al balzo, frequent\u00f2 il corso e consegu\u00ec immantinente l\u2019agognata patente il 16\/07\/2012, cui fece seguito la conseguenziale licenza, ora autorizzazione generale.<\/p>\n<p>Si associ\u00f2 all&#8217;ERA e ne divenne poi, <em>coram populo<\/em> e per designazione del nostro Presidente Nazionale, Marcello Vella, Cappellano della nostra Associazione.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 la biografia del nostro don Fernando? Quali sono state le occasioni di partecipazione attiva all&#8217;ERA?<\/p>\n<p>Nato a La Plata, un piccolo Municipio della Colombia, il 18.06.1968.&nbsp; Arrivato all\u2019et\u00e0, in cui ognuno di noi comincia a chiedersi che<\/p>\n<p>cosa fare nella vita, gli si prospettarono davanti tre strade: architetto, medico, o sacerdote.<\/p>\n<p>Quando poi, ad opera dei frati Domenicani, ebbe la possibilit\u00e0 di meglio prendere contezza dei servizi da svolgere per la missione sacerdotale, cap\u00ec che la sua pi\u00f9 profonda aspirazione fosse il sacerdozio, ed \u00e8 stata su questa direzione, che doveva quindi indirizzarsi la sua scelta di vita.<\/p>\n<p>Finito il liceo, il giovane Fernando entr\u00f2 tra i seminaristi della sua diocesi, la Diocesi di Neiva e, dopo un corso di tre anni di studi filosofici, l\u2019uscita dal seminario, con destinazione la Spagna, dove visse per un certo periodo di tempo.<\/p>\n<p>Ivi conobbe l&#8217;Ordine dei Chierici Regolari Teatini, Comunit\u00e0 fondata da S. Gaetano nel 1524, all\u2019epoca in cui imperversava in Europa il protestantesimo di Martin Lutero.<\/p>\n<p>I Teatini spagnoli, avendone apprezzato le qualit\u00e0,&nbsp; cercarono di offrirgli il loro meglio&nbsp; e lo mandarono a studiare alla Pontificia Universit\u00e0 Gregoriana di Roma, dove segu\u00ec gli studi teologici per quattro anni dal 1992 al 1996.<\/p>\n<p>In quella citt\u00e0 nella famosa casa di S. Andrea della Valle al Corso Vittorio Emanuele, dove risiedette, casualmente venne a conoscenza che, proprio l\u00ec, destino volle,&nbsp; fu ordinato sacerdote S. Massimiliano&nbsp; Maria Kolbe, nostro protettore.<\/p>\n<p>E solo un caso questo? Oppure \u00e8 un segno del destino, oppure un riconoscimento che S. Massimiliano Maria Kolbe, SP3RN, ha voluto inviare alla categoria dei radioamatori, di cui Egli stesso fece parte prima del suo sacrificio per mano nazista?<\/p>\n<p>La chiesa barocca di S. Andrea della Valle era in origine il palazzo dei signori Piccolomini, del quale essendone restata padrona Donna Costanza duchessa d&#8217;Amalfi, lo don\u00f2 ai Padri Teatini, che quivi al presente tuttora abitano, acciocch\u00e9 vi edificassero un tempio in onore di Sant&#8217;Andrea Apostolo, terminato al tempo del sommo Pontefice Alessandro VII.<\/p>\n<p>Dopo l\u2019esperienza romana, una volta ordinato sacerdote, Padre Fernando svolse incarichi missionari in Spagna, a Roma, in Colombia, poi in Sicilia, per circa 17 anni, conquistandosi a buon titolo la qualificazione di palermitano doc.<\/p>\n<p>I Padri Teatini scesero da Napoli per stabilirsi a Palermo intorno al 1600, dietro invito del Senato e della nobilt\u00e0 palermitana. La loro prima sede fu il convento limitrofo a S. Maria della Catena, ben presto divenuto insufficiente, e per questo realizzarono il magnifico tempio di San Giuseppe dei Teatini ai Quattro Canti di citt\u00e0, di cui l&#8217;emerito Cappellano Nazionale dell&#8217;Era \u00e8 stato Rettore e dove, con la sua naturale espansivit\u00e0, \u00e8 stato molto apprezzato dai devoti fedeli e poi dal suo italico Gregge di radioamatori.<\/p>\n<p>Non facilmente i palermitani lo potranno dimenticare, ora che da alcuni anni ha lasciato la sede panormita dei Teatini per assumere altro prestigioso incarico presso l\u2019importante complesso di San Gaetano da Thiene a Morlupo in provincia di Roma.<\/p>\n<p>Non molte invero le attivit\u00e0 di radioamatore, essendo dedito precipuamente alla sua missione pastorale. Ma tanto per descriverne qualcuna cito proprio quella dei festeggiamenti in onore di S. Giuseppe presso la chiesa dei Teatini a Palermo il 19 marzo 2016, attorniato durante la cerimonia dagli amici della Sezione Era della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Il Gruppo ERA era allora formato&nbsp; da: Giovanni Arcuri, IT9COF, Andrea Failla IT9AAD, Girolamo Impastato IT9GBL, Tony Marletta IT9CHH, Felice Settegrana IT9SNU, Rosa Martino, simpatizzante praticante IT9, Guido Battiato IW9DXW, Domenico Zacchia IW9HHB, Giovanni Spada IT9GBI,Antongiulio Cuttitta IT9GAD, Fabio Restuccia,IT9BWK, Girolamo Radosta IT9WAT.<\/p>\n<p>Su richiesta di Padre Fernando sono stati presidiati tutti gli ingressi e, per la particolare festivit\u00e0, l\u2019altare di S. Giuseppe, ove i fedeli depositavano i ceri e innalzavano le loro preghiere.<\/p>\n<p>La cerimonia, come di consueto per le ricorrenze del Santo, si \u00e8 svolta in forma solenne in presenza di una moltitudine di fedeli, normalmente superiore al consueto, per la tradizionale devozione dei palermitani verso il Santo, ed \u00e8 culminata con la benedizione del pane, donato per l\u2019occasione dai panettieri locali, che subito dopo la celebrazione della Santa Messa \u00e8 stato da loro stessi distribuito simbolicamente ed in abbondanza a tutti i presenti, che ne hanno potuto apprezzare insieme alla santit\u00e0 della benedizione i variegati saporiti gusti in cui sono soliti esibirsi i maestri fornai palermitani.<\/p>\n<p>Ultimata la cerimonia, il Gruppo ERA si \u00e8 congedato da Padre Fernando, felice per la particolare dedizione e per l&#8217;affetto a lui dimostrati dai colleghi radioamatori dell&#8217;E.R.A.<\/p>\n<p>Altra esperienza in E.R.A. di Padre Fernando \u00e8 stata quella in occasione del Festino di Palermo del 14 luglio 2015, al quale ha attivamente preso parte, consentendo di impiantare sul tetto della Chiesa di San Giuseppe dei Teatini un ponte radio che consentisse il collegamento radio ininterrotto della squadra ERA lungo tutto il tradizionale percorso del corteo di S. Rosalia, lungo il Cassaro da Piazza del Parlamento al Foro Italico, ove la festa si concludeva a notte inoltrata cogli spettacolari giochi d artificio.<\/p>\n<p>Incontriamo ancora il nostro Cappellano il 26 luglio 2015 in occasione dei festeggiamenti per i neo radioamatori<\/p>\n<p>Dopo il brindisi in onore dei novelli OM presso la Sezione E.R.A. di Palermo per il conseguimento della patente di operatore di stazione di radioamatore, il 26 luglio 2015 il Presidente Nazionale, Marcello Vella, IT9LND, ha voluto celebrare l\u2019evento con una riunione conviviale, puntualmente come gi\u00e0 annunciato.<\/p>\n<p>Con la raccomandazione rivolta ai novelli OM che la loro attivit\u00e0 fosse rivolta a fin di bene e di umana solidariet\u00e0 e la benedizione del cibo da parte dell\u2019ormai irrinunciabile conforto spirituale di Padre Fernando Repizo, IT9DQF, si diede inizio la&nbsp; variegata e sontuosa cena.<\/p>\n<p>Tra gli intervenuti il Nostro caro socio Padre Don Fernando Repizo, ed in massa il Gruppo della Sezione di Palermo, quello&nbsp; della Sezione Stretto di Messina e di Caltanissetta.<\/p>\n<p>&nbsp;Il primo annuncio fu fatto dal Presidente Marcello, che ufficialmente comunic\u00f2 di essere stato assegnatario da parte del Ministero della Protezione Civile del&nbsp; primo Dacia Duster attrezzato, facente parte della Colonna Pegaso 02, che venne tosto benedetto dal nostro beneamato Cappellano.<\/p>\n<p>L&#8217;ultima apparizione, in veste di Cappellano dell&#8217;ERA, la troviamo in occasione del <strong>Meeting, svoltosi a Palombara Sabina 16\/17 aprile 2016<\/strong>, cui ha partecipato con qualche traversia in merito al raggiungimento della splendida arroccata Cittadina Laziale, compensata da una festosa accoglienza da parte dei tanti Soci ERA intervenuti per la circostanza.<\/p>\n<p>Morlupo ha sottratto fisicamente Fratello Fernando ai Palermitani, ma non all affetto che continua a legarli non solo dal punto di vista sentimentale, ma anche per la concreta vicinanza seppur virtuale, attraverso i moderni mezzi di comunicazione.<\/p>\n<p>E fatto salvo in tal modo il rapporto di indistruttibile amicizia e complicit\u00e0 cameratesca, che lega tutti i radioamatori in genere ed in particolare fra&nbsp; loro quelli palermitani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>It9wat Mimmo Radosta<\/p>\n\n\n\nngg_shortcode_0_placeholder\n<a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-facebook nolightbox\" data-provider=\"facebook\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Facebook\" href=\"https:\/\/www.facebook.com\/sharer.php?u=https%3A%2F%2Fwww.erapalermo.eu%2Findex.php%2Fwp-json%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F1460&#038;t=Intervista%20a%20Padre%20Fernando%20Repizo%20Salazar%2C%20il%20Cappellano%20dell%E2%80%99E.R.A.&#038;s=100&#038;p&#091;url&#093;=https%3A%2F%2Fwww.erapalermo.eu%2Findex.php%2Fwp-json%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F1460&#038;p&#091;images&#093;&#091;0&#093;=https%3A%2F%2Fwww.erapalermo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2020%2F07%2F1.png&#038;p&#091;title&#093;=Intervista%20a%20Padre%20Fernando%20Repizo%20Salazar%2C%20il%20Cappellano%20dell%E2%80%99E.R.A.\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px;margin-right:5px\"><img alt=\"Facebook\" title=\"Share on Facebook\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.erapalermo.eu\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/facebook.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-button synved-social-button-share synved-social-size-48 synved-social-resolution-single synved-social-provider-twitter nolightbox\" data-provider=\"twitter\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"Share on Twitter\" href=\"https:\/\/twitter.com\/intent\/tweet?url=https%3A%2F%2Fwww.erapalermo.eu%2Findex.php%2Fwp-json%2Fwp%2Fv2%2Fposts%2F1460&#038;text=Hey%20check%20this%20out\" style=\"font-size: 0px;width:48px;height:48px;margin:0;margin-bottom:5px\"><img alt=\"twitter\" title=\"Share on Twitter\" class=\"synved-share-image synved-social-image synved-social-image-share\" width=\"48\" height=\"48\" style=\"display: inline;width:48px;height:48px;margin: 0;padding: 0;border: none;box-shadow: none\" src=\"https:\/\/www.erapalermo.eu\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/social\/regular\/96x96\/twitter.png\" \/><\/a><a class=\"synved-social-credit\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\" title=\"WordPress Social Media Feather\" href=\"http:\/\/synved.com\/wordpress-social-media-feather\/\" style=\"color:#444;text-decoration:none;font-size:8px;margin-left:5px;vertical-align:10px\"><span>by <\/span><img style=\"display: inline;margin:0;padding:0;width:16px;height:16px\" width=\"16\" height=\"16\" alt=\"feather\" src=\"https:\/\/www.erapalermo.eu\/wp-content\/plugins\/social-media-feather\/synved-social\/image\/icon.png\" \/><\/a>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Padre Fernando Repizo Salazar, il Cappellano dellE.R.A. 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